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Instagram per il brand: come ripartire con il social media marketing

instagram e social media marketing

Instagram per il brand: come ripartire con il social media marketing

Dopo la crisi dovuta all’emergenza Covid19 è tempo di tornare a comunicare efficacemente la ripartenza. Un passo cruciale per ogni business, anche il tuo. Una necessità che, nel 2020, non può che passare attraverso la comunicazione digitale. Oggi vogliamo farti entrare nel magico mondo di Instagram, una piattaforma social molto efficace per i brand perché capace di stuzzicare la fantasia degli utenti attraverso contenuti fotografici e creativi di forte impatto. Un prezioso alleato per qualsiasi strategia di marketing, se si considera che lo scorso anno Instagram ha raccolto a livello mondiale circa 2 miliardi di dollari di introiti pubblicitari.

Ma come riuscire a raccogliere il massimo da una strategia social? Ecco alcune semplici regole e consigli per accendere l’interesse attorno al tuo business su Instagram.

1. Per fare business parti dal… business!

Ormai è chiaro, per poter fare social media marketing serve un approccio professionale. Se la tua strategia commerciale prevede uno sbarco su Instagram deve anche forzatamente prevedere la creazione di un profilo business per la tua azienda.

Come fare? Niente di più semplice, ti basterà seguire le istruzioni passo passo di Salvatore Aranzulla.

Una volta effettuato lo switch avrai alcuni vantaggi non da poco per poter raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi di marketing. Ecco alcune delle caratteristiche di cui potrai approfittare:

  • Lancio e misurazione di campagne pubblicitarie, attraverso cui poter creare engagement tra i tuoi utenti, raggiungere nuovi target e operare lanci di prodotto.
  • Accesso ai dati in tempo reale. Con la visione degli insights della tua pagina potrai capire dettagliatamente l’impatto dei contenuti pubblicati e cosa funziona meglio per il tuo target.
  • Interessanti possibilità di interazione con gli utenti come ad esempio i tasti call-to-action, attraverso cui poter creare un contatto con il tuo pubblico e potenziali occasioni di business.
  • Ultimo ma non per importanza il badge di verifica, attraverso cui potrai dimostrare l’autenticità del tuo business. Anche su IG infatti bisogna sempre stare attenti a imitatori, pagine fake e truffatori di ogni genere…

2. Essere attrattivi, una questione di bio

Nel mondo, soprattutto quello dei social, la prima impressione è quella che conta, con buona pace dei moralisti.

Per questo è importante riuscire a catturare il pubblico a partire già dal tuo biglietto da visita. Qual è? Parliamo della biografia del tuo nuovo account business. 150 caratteri (o anche meno) e una foto per spiegare l’essenza del tuo brand:

  • Chi sei?
  • Cosa offri?
  • Qual è la tua filosofia?
  • Perché sei differente dagli altri brand?

Nonostante la loro posizione già fortemente stabile all’apice della catena alimentare dei brand, molte aziende note utilizzano un formato basic della loro bio.

Questa prima sezione può essere molto utile per il lancio di prodotti, per la promozione di concorsi o iniziative particolari quali sconti e offerte e molto altro. Può anche essere utile per abbracciare particolari iniziative, come abbiamo visto negli esempi qui sopra con il caso di #blacklivesmatter.

Se sei un brand emergente la credibilità è tutto. Una buona mossa potrebbe quindi essere quella di verificare il tuo account, ottenendo così l’ambita spunta blu vicino al nome.

3. Il prodotto prima di tutto

Quando si parla di social media marketing il fine ultimo è quello del funnel: la vendita. Sì certo, brand awareness, target reach e fidelizzazione sono importanti, ma alla fine quello che conta è poter vendere i propri prodotti.

Nonostante il marketplace di Instagram non sia ancora ufficialmente sbarcato sulla versione aperta al pubblico, come già successo per facebook, la versione beta lascia già intendere che in un futuro abbastanza vicino questa possibilità sarà la chiave di volta per il business di molti brand: comprare prodotti direttamente all’interno del social.

Nonostante l’evoluzione sia prossima, ma non ancora presente, ci sono alcune azioni che puoi fare per il tuo brand per gettare le basi di interazione tra utenti e prodotti, già dal tuo profilo Instagram:

  • Potrebbe essere una buona prima mossa quella di aggiungere un tasto con una call-to-action sul tuo profilo, dando la possibilità ai tuoi utenti di richiedere un appuntamento, prenotare un tavolo oppure acquistare un biglietto. Tutto senza lasciare la piattaforma social.
  • Puoi taggare prodotti, servizi o particolari offerte all’interno delle tue foto, dei tuoi video e delle tue stories.

Soprattutto quest’ultimo punto si può rivelare molto utile se il tuo è un brand emergente. Permette infatti ai tuoi prodotti e servizi di essere scoperti da un potenziale pubblico di 200 milioni di utenti, ossia il numero giornaliero di utenti che naviga attraverso la sezione “Esplora”.

4. Spazio alla creatività

Non va dimenticato che di tutti i social Instagram è quello che maggiormente pone l’attenzione degli utenti sull’immagine e sulla creatività dei contenuti.

Risulta facile infatti, una volta messo il vostro Piano Editoriale a servizio della creatività, creare un’immagine sempre nuova e frizzante per i vostri contenuti. Cos’è un Piano Editoriale? Te lo spieghiamo fra tre paragrafi…

Dei buoni input per rinnovare il vostro piano dei contenuti potrebbero essere:

  • Provare a cambiare la prospettiva, generando contenuti come sondaggi e indagando le preferenze dei tuoi utenti. Portali dietro le quinte, incuriosiscili con anteprime di prodotto o con tutorial utili e accattivanti. Coinvolgi e, soprattutto, ascolta la tua audience, fornendo loro contenuti utili e di ispirazione.
  • Sperimenta con colori ed effetti, usando luci e filtri per creare un look distintivo ai tuoi contenuti, una tua firma grafica. Sbizzarisciti con gli strumenti a disposizione, come quelli della sezione “Crea”, utilizzando GIF, adesivi e molto altro. L’importante è che i tuoi contenuti siano sempre visivamente attrattivi e che siano originali.
  • Prova gli strumenti per i video, come ad esempio l’interazione con IGTV con la possibilità di creare anteprime sul feed della tua pagina o creando vere e proprie serie di contenuti per fidelizzare i tuoi utenti.

La parola d’ordine per avere successo con il tuo target è sempre una: stupisci!

5. Qui si fa la story

Se parliamo di stories ormai anche i sassi ne conoscono il significato: foto o mini-video che restano visibili agli utenti per 24 ore. Un contenuto che può contenere testo, sticker, GIF ma anche link e che rimane a disposizione per un limitato lasso di tempo.

Eppure la politica dell’effimero sta avendo particolarmente successo. Tanto è vero che a partire dallo scorso circa la metà degli utenti di Instagram, ossia circa 500 milioni di persone, hanno interagito con questi contenuti sulla piattaforma.

Una opportunità di visibilità imperdibile, considerando anche che Instagram stesso sta per testare una nuova modalità per rendere visibili tutte le stories da un’unica pagina.

Ma come fare per colpire con le stories di IG? Anche qui il segreto sta nel liberare la creatività:

  • Punta al non convenzionale, sperimentando con filtri e strumenti a disposizione come Boomerang e Hyperlapse.
  • Utilizza un limite come un vantaggio, lanciando offerte e vantaggi della durata di 24 ore. I tuoi utenti non vorranno lasciarseli scappare!
  • Gioca con il suono, aggiungendo ad esempio effetti o canzoni e offrendo ai tuoi utenti un’esperienza multisensoriale.

Sempre sul tema della sensorialità non scordare un’altro aspetto delle stories: possono contenere sondaggi e possono essere navigate attraverso il tocco di un polpastrello. Ti è già venuta in mente qualche idea? Scatena la fantasia.

6. Una social strategy da maratona

Per poter creare engagement con i nostri post e le nostre campagne serve conoscere l’audience a cui ci rivolgiamo. Diventa quindi necessaria la raccolta degli interessi e dei dati demografici dei target di riferimento. Un approccio data driven insomma. Ma questo lo vedremo un po’ più avanti.

Per poter davvero raccogliere risultati nel tempo quello che ti serve è un approccio più efficace. Devi quindi partire dal fissare degli obiettivi specifici. Anzi, S.M.A.R.T. (che sta per specific, measurable, attainable, relevant, and timely), in modo da poter davvero misurare il successo delle tue campagne.

Uno degli obiettivi maggiormente ricercati in una campagna di social media marketing è sicuramente quello di “guidare le conversioni”. Ci mancherebbe. Un trend riportato anche da specifiche ricerche, come quella svolta da Hootsuite, che indica come questo sia il focus di quasi il 44% degli sforzi in campo social da parte di brand e aziende. Questo è sicuramente un obiettivo importante, oltre che facilmente misurabile, ma è un obiettivo a corto termine.

Quando si parla di social media strategy, considerando lo sforzo in termini di investimento di tempo e risorse, l’obiettivo fissato dovrebbe essere più a medio-lungo raggio. Ecco perché dovremmo utilizzare i social, e in questo caso Instagram, per costruire e far percepire ai nostri target la forza del nostro brand. Il valore della marca insomma, o brand equity. È fondamentale inoltre pensare ai nostri utenti social, e non solo, come a dei veri e propri lettori, da far affezionare e da tenere incollati allo schermo attraverso contenuti interessanti, informativi, ispirazionali e coinvolgenti.

7. L’importanza del calendario

Arriviamo ora a uno dei punti più importanti di una buona strategia digitale. La spontaneità è importante nel mondo dei social, soprattutto quando si presentano occasioni da cogliere al volo. Il cosiddetto “instant marketing” però non deve essere la regola. Anzi.

Per poter avere davvero successo con una strategia social bisogna saper essere diligenti e continui. Per questo è fondamentale preparare un calendario, organizzando e programmando i contenuti in anticipo, se vuoi raccogliere frutti dal tuo impegno. Ecco come strutturare un calendario efficace:

  • Identifica delle tematiche, possono essere stagionali o riferiti a eventi, mode e trend. Puoi anche giocare con la conoscenza della tua audience, utilizzando temi vicini al loro stile di vita e/o ai loro valori. L’importante è che tu scelga sempre e solo temi che si prestino a veicolare la personalità del tuo brand e i tuoi prodotti.
  • Scegli il giusto formato, spaziando tra stories, caroselli fotografici, serie di video, o altri formati di post e sponsorizzate. L’importante è che sia quello giusto per il tuo messaggio!
  • Non aspettare per scrivere un copy, devi sempre essere pronto a pubblicare, anche se i tuoi contenuti programmati alla fine dovessero essere scartati.
  • Fai attenzione al tempismo, programmando i post in base al tempo che richiederanno per poter essere creati e agli orari migliori per pubblicarli.
  • Stabilisci un flusso di lavoro. Dedicati del tempo giornaliero per la creazione dei contenuti o un determinato ammontare di contenuti, a seconda dell’approccio che si sposa meglio con il tuo lavoro e quello della tua squadra.

Non sei sicuro di come dovrebbe essere il tuo calendario editoriale? Siamo a tua completa disposizione per preparare un piano sartorialmente costruito per rispondere alle esigenze ed esaltare le specificità del tuo business.

8. Questione di #

Gli utenti di Instagram cercano contenuti interessanti attraverso gli hashtag (#), che possono anche essere seguiti, al pari di pagine e profili. Anche solo aggiungendo ai testi dei tuoi contenuti o alla bio del tuo profilo hashtag diversi, puoi intercettare ogni giorno potenziali nuovi follower per il tuo brand.

Scegli attentamente che hashtag usare quindi, cercando di privilegiare quelli rilevanti per i tuoi messaggi e cercando nuovi spunti anche per campagne flash legate a temi di attualità. Ricordati sempre però che “in medio stat virtus” cerca quindi di non esagerare, perché anche nel mondo dei social la miglior strategia è l’equilibrio.

Ricordati inoltre di aggiungere tag specifici o geotag se il tuo è un business locale, intercettando così il pubblico di una determinata area geografica. 

9. L’approccio data driven

Arriviamo finalmente ad uno degli aspetti fondamentali per la strutturazione di un piano efficace: l’approccio basato sui dati. Ti abbiamo già accennato come lo switch al profilo business sia fondamentale per poter tenere traccia degli insights della tua campagna social su Instagram. Nella tua tab potrai trovare dati interessanti, suddivisi in:

  • Contenuti, con un’indicazione dei migliori a livello di popolarità ed engagement. Potrai inoltre vedere i dati relativi a ogni singolo post e capire così cosa funziona meglio per il tuo pubblico.
  • Attività, qui troverai il report delle visite al profilo e dei clic sul link del tuo sito web, con informazioni sul luogo e le modalità con cui gli utenti trovano i tuoi contenuti.
  • Audience. Questa sezione ti fornirà informazioni preziose sui tuoi follower, come sesso, età e distribuzione territoriale. Ma anche gli orari in cui sono maggiormente attivi e informazioni sulla crescita della tua community.

Presta molta attenzione agli insights man mano che la mole di dati cresce. Ricordati infatti che monitorare i trend è sempre una strategia vincente, e ti permetterà di capire come modificare la strategia a seconda dei contenuti che hanno avuto più o meno successo.

10. Da organico a promozionale

La monitorizzazione degli insights però è fondamentale anche per farti capire su quali contenuti puntare, anche con le sponsorizzazioni. Se infatti un tuo contenuto organico sta raccogliendo buoni numeri a livello di engagement, può valere la pena investire nella sponsorizzazione per raggiungere un’audience più ampia e allargare la tua community.

Per farlo devi solo ricordare di:

  • Cliccare il tasto “promuovi” sul tuo post.
  • Scegliere un obiettivo e una call-to-action (“scopri di più”, “prenota ora”, “contattaci”, ecc…)
  • Scegliere la tua audience a seconda delle indicazioni raccolte dagli insights.
  • Scegli un budget e una durata per la tua campagna.
  • Tieni monitorati gli insights della tua promozione.

Potrebbe essere utile per il tuo business sfruttare anche le potenzialità dei “Branded content”, sfruttando la partnership con creator o influencer per promuovere il tuo business attraverso i loro account raggiungendo la loro community.

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